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ZIDOO X9 REVIEW BY HDBLOG(Italy)

Zidoo X9 è un Mini PC Android con 2 porte HDMI. Una serve per l’uscita (fino a 4K 30 fps) l’altra è un ingresso, quindi buona per collegare un decoder satellitare, una console, un pc, una chiavetta e via dicendo per poi, volendo, registrare tutto nel disco interno. X9 costa circa 130 dollari su geekbuying.com

La possibilità di registrare filmati SD, HD o FHD, in diretta o programmati, in formato MP4 o TS, è il vero punto di forza di Zidoo X9, la caratteristica che funziona meglio di tutte. Ma ci sono altre particolarità che lo rendono meritevole di attenzioni. Mi riferisco alla qualità costruttiva e alla componentistica interna.

Zidoo X9 arriva in un telaio completamente in alluminio, senza parti in plastica finto-metallo, con un display LED frontale illuminato di bianco quando acceso per un effetto decisamente chic. E’ più grandi dei suoi rivali e con quelle 2 antenne sporgenti ha un aspetto a metà tra un router WiFi e un vecchio lettore DVD. Ma è costruito con cura, dentro e fuori, ed grazie al telaio grande ha spazio a sufficienza sia per la dissipazione del calore sia per la disposizione comoda delle porte. Sarebbe bello vedere un case simile su un Mini PC Windows low-cost.

 

Sulla stessa scia è l’assemblaggio e la componentistica. Fa piacere vedere tre connettori (e tre fili) separati per le 2 antenne, a piacere vedere un chip Mediatek MT7632UN per il WiFi N Dual Band (tra l’altro il data sheet dice che è un 802.11ac) e una memoria eMMC 4.5 Samsung KLM8G1GEAC di fascia non dozzinale.

A dire il vero è tutta la scheda madre ad avere qualcosa di diverso: il SoC MStar MSO9180D1R Quad Core. MStar è uno di quei nomi che non si sentono spesso nel mercato consumer, ma che rappresenta uno dei principali fornitori di pannelli LCD sul mercato asiatico e che, da un anno ormai, vede i suoi chip all’interno di Mini PC Android (anche Mele ne produce alcuni).

MStar montato su X9 è un Quad Core Cortex-A9r4 con frequenza che va da 950 a 1500 MHz eGPU Mali-450MP2. Non è un mostro di potenza, ma decodifica via hardware H265 fino a 4K, ed ha un impatto energetico molto basso. Il Mini PC Zidoo non ha un sensore di temperatura interno quindi non mi è stato possibile leggere questi dati, ma il coperchio non supera mai i 35°Ce il fondo, tutto forellato e sollevato di 7 mm, tocca al massimo i 45°C. Sono ottime temperature.

 

I consumi, al contrario, sono meno nobili per un ARM, probabilmente dovuti al processo produttivo: 0.4 watt da spento (non c’è la modalità standby), 6.5 watt e 7.2 watt nell’uso basilare e nella riproduzione video. Non è il massimo, ma un Bay Trail come Minix Neo Z64 arriva a consumare anche il doppio. Come accennato, non c’è la modalità standby su Zidoo X9 ma se non altro è possibile accendere e spegnere dal telecomando IR di gestione. Non ricordo di altri Mini PC Android capaci di farlo.

Con l’ultimo firmware il boot non è neanche troppo lento: 33 secondi per avere la ZIUI, l’interfaccia personalizzata basata su Android 4.4.2 Kitkat e adatta all’uso con telecomando. Il suo launcher non è male, ma è limitante per chi si aspetta la massima flessibilità su questi Mini PC. C’è Play Store, ci sono una dozzina di scorciatoie che rimandano al download, c’è una divisione in cartelle e un’interfaccia che apre dei sottomenù attraverso un tasto dedicato sul controller. Da qualche giorno ci sarebbe anche l’app Zidoo RC per smartphone e tablet Android, ma sulla mia ROM Lollipop non c’è stato verso di farla dialogare con il box.

 

Di fatto l’unica parte Android di ZIUI è quella relativa alle impostazioni, ma è proprio qui che si scopre la prima falla del sistema: non c’è la modalità video 24Hz. L’uscita HDMI è una 1.4b, arriva a 4K 30 fps ma non supporta i 24p ed non è una questione di risoluzione. Si tratta di un bug software piuttosto grave per un box che fa della riproduzione multimediale la sua caratteristica di punta. Il team di sviluppo ha parlato di un fix in arrivo. Buona, invece, la modalità Parental Control per bloccare l’avvio di certe apps con una password. Nessun problema con lettura e scrittura di NTFS e FAT32.

Col tempo e con l’uso vengono fuori altre cosette poco carine: alcuni menù sono raggiungibili solo con il telecomando (non sono cliccabili quindi niente da fare con mouse o tastiera), il gestore file, per quanto completo e curato, a volte non vede le pendrive, le fotocamere USBdanno problemi con Skype (e la mia Logitech blocca l’app fotocamera) e non c’è modo di avere la lista delle apps aperte e passare così da una all’altra senza dover per forza tornare in Home.Tanti piccoli bug che sarebbe stato semplice bypassare con un launcher alternativo. La buona notizia è che c’è accesso root, quindi in un modo o nell’altro qualcosa si riuscirà a fare.

 

Ma, detto questo, come sono le prestazioni di Zidoo X9? Ottime, quando usiamo MX Player o il lettore integrato; scarse, quando usiamo Kodi o proviamo a giocare. Nel mezzo, c’è unaconnessione wireless stabilissima e una Ethernet 100 che fa bene il suo lavoro (a proposito, altro bug: l’unico modo per disabilitare la Ethernet è staccare il cavo) a tutto vantaggio delle funzionalità di rete (streaming, hotspot, nas samba o dlna). Più avanti trovate qualche benchmark alla rete.

Il SoC MStar decodifica via hardware H.265 fino a 4K, e ci riesce benissimo con MX Player o con il player integrato. E infatti Antutu Video Tester mi dà un risultato pari a 698, con 1 solo filmati di test che non supera la prova.

Risultato di Antutu Video Tester – Clicca per ingrandire

Ma il Kodi 14 pre-installato (in teoria ottimizzato da Zidoo) non ha ancora le capacità per sfruttare l’hardware in questi contesti, e finisce per far scattare anche dei banali 1080P H.264; guardate nella video recensione come si comporta Sintel. Senza essere cattivi, perché il SoC è nuovo e semplicemente non c’è supporto, questo non è il box Android consigliato per Kodi.

Le cose cambieranno? Vedremo. Mentre scrivo il forum ufficiale non è attivissimo, ma X9 ha ricevuto buoni consensi e dovrebbe avere un seguito. Le recensione online confermano, comunque, poca potenza nei 4 Cortex-A9r4 usati da MStar; sono ottimizzati con successo per temperature e consumi, ed i benchmark li vedono ottenere punteggi inferiori alla concorrenza, in linea con SoC come AMLogic S805 basato su A5.

Qualche esempio? Su 3DMark ho 3027, su Epic Citadel ho 28.2 in FHD, Antutu X mi restituisce 14917, PCMark 1932, Vellamo arriva a 599 (Metal), 716 (Multicore) e 1150 (Browser) eGeekBench mi porta a 340 e 1013. Sono tutti risultati bassi per la categoria; forse solo quelli relativi al web e al codice HTML5 e javascript se la cavano. Guardate le schermate sopra per altri dettagli.

Buona, invece, la velocità di scrittura e lettura della eMMC Samsung (A1 SD Bench mi dà 30/17 MB/s) e buonissime le prestazioni della rete WiFi e Eth. Questo è il primo Mini PC che vedo arriva a 4 MB/s nel trasferimento Samba in WiFi. Su iPerf, nella mia rete Fast Ethernet, ho 84 e 47 Mbits/s. Buono anche questo.

Il risultato di iperf -t 60 -c IP -d in una rete Fast Ethernet (100)

Dove Zidoo X9 eccelle, è nella registrazione video attraverso la HDMI In. È tutto molto semplice e molto intuitivo. C’è una sezione apposita nella UI facile da gestire e da usare. Si sceglie la qualità video (SD, HD e FHD), il contenitore (MP4 o TS), l’eventuale durata massima (utile quando lo spazio è poco) e programmare il timer. Tra le impostazioni Android, c’è una voce apposita per sincronizzare l’ora con il dispositivo collegato alla HDMI In.

Una volta premuto REC, la UI Android scompare dopo 5 secondi se non si tocca nulla, e viene mostrato un REC rosso in alto a destra a conferma della registrazione in corso. Per uscire e interromperla, si usa il tasto BACK del telecomando di X9. Tutto qua. Dalla stessa interfaccia si possono rivedere le registrazioni, rinominare i file e cancellarli. Tutti i miei test sono andati a buon fine: ho collegato un Neo Z64 con Windows, il decoder Sky (ma la protezione HDCP potrebbe darvi qualche problema – anche con l’audio) e la chiavetta Android Rikomagic V5senza problemi.

Potete scaricare un test 1080p di registrazione Sky (audio a tratti per HDCP) da qui. Questo sample ha 18 fps, ma ne ho altri a 27/28 fps. Non prendetelo come definitivo.

Non ho una console con HDMI, ma in rete leggo di buoni riscontri. X9 può essere un game capture se non si cercano funzionalità di gestione avanzate. La qualità dei filmati registrati è decente, direi buona. La compressione permette di avere un MP4 H.264 stereo AAC da 01:09 in 27.8 MB, facciamo 25 MB al minuto. Consiglio di scendere a 720P se non serve qualità. Chiaro, non si deve per forza registrare, si può anche solo visualizzare o usare quel che è in esecuzione sulla porta di ingresso.

Considerazioni finali

Sicuramente Zidoo X9 non è uno strumento professionale se dovete registrare film o parti nel modo più nitido e accurato possibile, ma è davvero un’ottima cosa vederlo stabile, senza artefatti, con ottime temperature e buoni consumi, sufficientemente elegante per stare in salotto. Al momento non ci sono alternative pari-prezzo con ingresso HDMI e Android.

Considerando anche le ottime prestazioni di rete e connettività (WiFi stabile e veloce, Ethernet affidabile, USB 3.0) è il box consigliato se nei vostri obiettivi c’è la registrazione video da un ingresso esterno. Il controsenso è non avere uscita 24p, vincolare l’utente alla ZIUI (valida, ma con bug) e proporre solo 8 GB di spazio interno (tra l’altro divisi in 2 partizioni). Gli altri difetti sono dovuti alla gioventù del SoC e il funzionamento stentante di Kodi ne è l’esempio più concreto. D’altro canto non si può pretendere tutto a questo prezzo; i migliori Mini PC Android costano 50€ in più, e non è poco per questa categoria.

Zidoo X9 mi ha sorpreso per le funzionalità di registrazione, ma solo il tempo ci dirà se lo sviluppo software garantirà un salto di qualità. Per adesso non è perfetto, ma se doveteprincipalmente registrare e vi “basta” MX Player, non trovate di meglio in giro. Potete acquistare il box su geekbuying.com.

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